Mi rivolgo a te, mia cara cugina acquisita. Prima questa definizione te la davo per scherzo, noi che eravamo amiche ancor prima di essere cugine. Adesso è tutto cambiato, e sei davvero diventata solo una cugina, acquisita, e che manco mi sopporta tanto. Mi dispiace che tu mi abbia allontanata, così. Quali colpe ho ai tuoi occhi? Essere figlia di mia madre è una colpa per te?

Vorrei tanto sapere il perchè di tutto ciò.

Da quando è nata mia nipote (R), io sono stata sempre più allontanata; quest’estate ho passato dei bei momenti  al mare anche con R  e con la madre (Aida)…speravo di aver recuperato un po’ i rapporti…invece era tutta una illusione, nulla di più. Purtroppo quanto accaduto in questi giorni cambierà molto le cose…Mi spiego.                              
L’altro giorno era il compleanno di R. Sono andata a comprarle un regalo, sperando di andare poi a trovarla a casa sua e di conoscerci un po’ di più. Ma poi una zia mi fa sapere che in realtà non c’è nessuna festa (a questo punto non so se era una palla, perchè  magari semplicemente Aida non mi voleva). Nel pomeriggio ho chiamato Aida a casa per fare gli auguri anche a lei; è stata frettolosa, mi ha liquidata in pochi secondi! Per fortuna mio cugino in mattinata era venuto a farmi visita con R…le ho fatto gli auguri da vicino, almeno. La goccia che ha fatto traboccare il vaso però è stata questa:  per caso, noto che una nostra comune amica su facebook ha pubblicato delle foto scattate questa estate, con tra gli altri R. Non le ho viste, ma notato che Aida mi ha nuovamente rimossa dalle sue amicizie.  Non che le amicizie su facebook siano significative, ma in questo caso poteva essere un modo di rimanere in contatto. Invece il segnale è proprio: “non ti voglio nella mia vita, in quella della mia famiglia e di mia figlia”. E’ tagliare tutti i ponti con me. E perchè gli estranei possono stare con R e io no??? T.T

Ok. Ci sono stata male per due giorni.

E pensare alle estati in cui lei mi chiamava a qualsiasi ora per chiedermi se mio cugino fosse fedele. E pensare a quante belle parole mi ha detto. Ma sono rimaste solo parole.

Cara cugina, mi dispiace, davvero. Tutto questo mi porta a capire che non sai distinguere le persone che ti vogliono bene davvero, e quelle che ti fanno davanti una bella faccia e appena ti giri te ne dicono di tutti i colori, e anche di più. Se non è successo credimi, accadrà; non metteranno mai al primo posto te, salvaguarderanno sempre prima i loro interessi. La conosco la mia famiglia. Ma d’altronde vedo che ti sei ambientata non bene, benissimo. Sei diventata come loro, forse peggio. Io non voglio vendetta. Vorrei solo che capissi quanto sei in errore, e che è spregevole allontanare tua figlia da me e dai suoi zii. E’ davvero deludente il tuo modo di fare. E poi quante inutili moine quando ci vediamo, quelle rare volte! Perchè mai dovrei crederti quando mi dici che io sono sempre bene accetta a casa tua? Mi hai fatto del male. E’ questo che vuoi insegnare a tua figlia? Che le persone quando servono si cercano, altrimenti possono liberamente andare a farsi fottere? E pensare che insieme “criticavamo” il comportamento di mio cugino. Ma almeno lui è sincero e chiaro: ha un obiettivo, cerca di raggiungerlo. Ma lui, a differenza tua, con i fatti, mi dimostra che c’è e mi vuole bene.  Tu fai solo mille giri di parole, conditi di tanta falsità, e alla fine non te ne frega degli altri; e oltretutto lo fai alle spalle, il che è peggio. Sei diventata una brutta persona; spero che tua figlia non prenda da te. No, non è da me dire certe cose; o forse a questo punto…si.

E poi mi venite a chiedere perchè odio tanto le parole.